• Menu
  • Menu

Dieci chiavi per arrivare alla conoscenza.

Dieci chiavi per arrivare alla conoscenza.
Una nuova era di consapevolezza spirituale.

LA PROFEZIA DI CELESTINO

Da un romanzo di Iames Redfield

Questo articolo riassume il contenuto del romanzo che parla di un antico manoscritto che descrive una nuova era di consapevolezza spirituale.

DESCRIZIONE DELLE DIECI ILLUMINAZIONI

PRIMA Ci sono coincidenze spirituali che ci guidano.

SECONDA La consapevolezza e il controllo ci guidano verso il risveglio.

TERZA L’universo è pieno di energia e noi possiamo controllarla e diffonderla.

QUARTA Ci impossessiamo della energia altrui, ma tutto l’universo può fornircela.

QUINTA Un’altra energia ci guiderà verso la consapevolezza suprema e il futuro.

SESTA Consapevolezza del proprio metodo personali di controllo dell’energia.

SETTIMA  Un raggio di luce guida ogni avvenimento, anche in quelli negativi.

OTTAVA Proiettare la nostra energia negli altri, per crescere insieme.

NONA Cambiare la cultura umana per una evoluzione consapevole.

DECIMA Dona e avrai la sintonia universale.

—————————————————————————————————————

PRIMA ILLUMINAZIONE

La Prima Illuminazione si verifica quando prendiamo sul serio le coincidenze.

Esse ci fanno capire che esiste qualcosa di più, qualcosa di spirituale che opera dietro ogni nostra azione.

SECONDA  ILLUMINAZIONE

«La Seconda consacra la nostra consapevolezza come qualcosa di reale. Capiamo di esserci occupati della sopravvivenza materiale, sforzandoci di mantenere il controllo della nostra posizione nell’universo per motivi di sicurezza, e sappiamo che la nostra attuale apertura rappresenta una forma di risveglio a ciò che sta realmente accadendo.

TERZA ILLUMINAZIONE

«La Terza inaugura una nuova visione della vita. Stabilisce che l’universo fisico è composto da energia pura, una forza che in qualche modo reagisce a ciò che pensiamo.

La Terza Illuminazione, spiega come gli uomini siano gli unici in tutto l’universo a poter proiettare in modo consapevole la loro energia?»

Riusciamo a farlo apprezzando la bellezza di un oggetto finché ci carichiamo della quantità di energia necessaria a farci provare un sentimento d’amore. A questo punto siamo in grado di diffondere noi stessi l’energia.

E lo stesso accade con la gente. Quando apprezziamo l’aspetto e il comportamento di una persona, concentrandoci su di essa finché le sue caratteristiche non assumono particolare rilevanza, noi siamo in grado di mandarle la nostra energia per incoraggiarla.

«Naturalmente, la prima cosa da farsi è tenere alta la nostra energia, in modo da poter mettere in movimento il flusso che scorre tra noi e gli altri. Più apprezziamo la loro integrità e la loro bellezza interna, più l’energia fluisce in loro e di conseguenza in noi.»

L’universo è fatto di energia che risponde alle nostre aspettative. Anche gli uomini fanno parte di tale energia, e per questo motivo quando un uomo ha una domanda, si presenta sempre qualcuno con la relativa risposta. »

QUARTA ILLUMINAZIONE

«La Quarta denuncia la tendenza umana a impossessarsi dell’energia degli altri esseri umani controllandoli e impadronendosi delle loro menti. Questo è un crimine di cui ci macchiamo perché troppo spesso ci sentiamo privi della nostra stessa energia e quindi emarginati. Naturalmente possiamo porre rimedio a questa mancanza stabilendo un contatto con una fonte superiore. L’universo può fornirci tutto ciò di cui abbiamo bisogno, se solo sappiamo aprirci.”

la Quarta Illuminazione rivela che gli esseri umani sono da sempre a corto di energia e hanno quindi cercato di controllarsi a vicenda per impossessarsi di quella che scorre fra le persone. 

QUINTA ILLUMINAZIONE

La Quinta ci rivela che esiste una fonte alternativa, ma noi non potremo mantenere il contatto con essa finché non saremo consapevoli del modo in cui cerchiamo di controllare gli altri e smetteremo di farlo – perché ogni volta che ricadiamo in questa abitudine il collegamento si interrompe.

“La Quinta Illuminazione ti permette di vedere brevemente la grandezza dell’energia che si può acquisire. Ma trovarsi in questo stato è come balzare davanti a tutti e dare un’occhiata al futuro. Quando cerchiamo di parlare con qualcuno che agisce in condizioni di normale consapevolezza o proviamo a vivere in un mondo in cui avvengono ancora i conflitti, veniamo bruscamente tolti da questo stato e torniamo al nostro livello d’origine.

E poi si tratta di riconquistare lentamente ciò che abbiamo appena intravisto, iniziando un viaggio a ritroso verso la consapevolezza suprema. Ma per riuscire a farlo dobbiamo imparare a colmarci consapevolmente di energia perché la stessa energia porta le coincidenze che ci aiutano a realizzare su base permanente questo nuovo livello.»

LA SESTA ILLUMINAZIONE

Ognuno agisce per impadronirsi dell’energia in modo aggressivo, costringendo le persone a prestare loro attenzione, oppure passivamente, sfruttando la sensibilità e la curiosità degli altri. Per esempio, se qualcuno ti minaccia a parole o addirittura fisicamente, per paura che ti accada qualcosa tu gli dai ascolto e finisci per cedergli la tua energia.

La persona che cerca di intimidirti ti trascina nel dramma più aggressivo, quello che la Sesta Illuminazione definisce di tipo intimidatorio.

«Se invece qualcuno ti racconta tutte le cose orribili che gli stanno capitando, lasciando sottintendere che ti ritiene responsabile dei suoi guai e che questi continueranno se tu non lo aiuterai, evidentemente cerca di controllarti con un metodo più passivo, quello che il Manoscritto definisce un dramma di tipo vittimistico.

Nella Sesta Illuminazione chiarire il passato era un accurato procedimento grazie al quale si diventava consapevoli dei propri metodi personali di controllo, appresi durante l’infanzia. E dopo aver superato tali abitudini, avremmo trovato il nostro essere superiore, la nostra identità più evoluta.

Prima di poter acquisire quello speciale stato d’animo che tante persone riuscivano solo a intravedere – l’esperienza di noi stessi che avanziamo nella vita guidati da misteriose coincidenze – dovevamo destarci e riconoscere chi eravamo in realtà.

SETTIMA ILLUMINAZIONE

La Settima illuminazione è molto breve e generica e descrive il modo in cui certi oggetti si pongono sul nostro cammino e certi pensieri ci fanno da guida. 

« Dice anche che non sono solo i sogni a guidarci, ma anche i pensieri e le fantasticherie.»

«Ci mostrano una scena, un avvenimento, e questa è già un’indicazione che questo fatto può accadere. Se facciamo attenzione possiamo essere pronti a queste svolte nella nostra esistenza.»

«La Settima Illuminazione spiega che non possiamo avere coscienza di tutti nostri pensieri. Per riconoscerli dobbiamo assumere la posizione di chi osserva. Quando un pensiero arriva chiediamoci perché lo abbiamo avuto proprio in quel preciso momento e in che modo si collega alle questioni della nostra esistenza. Svolgendo il ruolo di osservatore possiamo liberarci dal nostro bisogno di controllare sempre tutto, inserendoci nel flusso dell’evoluzione.»

La Settima Illuminazione dice che le immagini spaventose devono essere subito bloccate e sostituite con altre positive. In questo modo nel giro di breve tempo non si ripresenteranno più, e le tue intuizioni riguarderanno solo avvenimenti favorevoli. Il Manoscritto suggerisce però di prendere sul serio le visioni negative che continuano a tornare.

Per esempio, se ti viene in mente che stai per avere un incidente a bordo di un camion e qualcuno ti offre un passaggio proprio su un mezzo del genere, tu non devi accettarlo.»

La Settima Illuminazione si realizza quando riusciamo a vedere queste risposte a mano a mano che arrivano, sensibilizzando le nostre esperienze quotidiane. «Dobbiamo partire dal presupposto che ogni avvenimento abbia un significato e contenga un messaggio che si riferisce in qualche modo alle nostre questioni, soprattutto a quelli che definiamo come fatti negativi. La Settima Illuminazione dice che la sfida sta nel trovare un raggio di luce in ogni avvenimento, anche in quelli negativi.

OTTAVA ILLUMINAZIONE

Per quanto riguarda l’Ottava, la troverai tu stesso quando sarà il momento giusto. Spiega in che modo possiamo aiutare gli altri quando ci portano le risposte che cerchiamo. Propone inoltre un’etica completamente nuova per regolare il modo di rapportarsi degli esseri umani al fine di facilitare l’evoluzione di tutti. »

L‘Ottava Illuminazione riguarda l’Etica Interpersonale, che spiega come trattare le persone affinché si possa condividere il maggior numero possibile di messaggi, Ma ricordati, non correre troppo velocemente e rimani ancorato alla tua situazione.

«L’ottava Illuminazione ti mette in guardia contro qualcosa», mi gridò. «Ti avvisa che la tua crescita può interrompersi… se diventi dipendente da un’altra persona.»

«L’Ottava spiega forse come rivolgersi ai bambini? »

«Sì. Parla del modo in cui gli uomini impareranno a relazionarsi tra loro, per esempio proiettando sugli altri la propria energia ed evitando la dipendenza da altre persone. »

«Spiega come usare l’energia in modo nuovo quando si ha a che fare con la gente in generale, partendo proprio dall’inizio, cioè dai bambini.»

«In che modo dovremmo considerare i bambini? » le chiesi. «Come sono in realtà: creature in via di sviluppo che facilitano il nostro cammino verso la verità. Ma per imparare a evolversi hanno costantemente bisogno della nostra energia, senza nessuna condizione. Nulla è più nocivo per i bambini dell’assorbimento della loro energia nella fase educativa. È così che si creano in loro i drammi del controllo, come voi già sapete. Le manipolazioni che i bambini imparano dai genitori non esisterebbero se gli adulti dessero loro tutta l’energia necessaria, in qualunque situazione. Ecco perché bisogna sempre includerli nelle conversazioni, specialmente in quelle che li riguardano. E non bisogna mai assumersi la responsabilità per un numero di bambini maggiore rispetto a quello cui ci si può dedicare.»

« Il Manoscritto dice tutte queste cose e il punto che riguarda il numero dei bambini è messo in particolare evidenza. »

Dovremmo sempre trovare il modo di dire ai bambini la verità. »

L‘Ottava Illuminazione dice  a proposito della dipendenza dalle persone. »

«Chi impara a fare chiarezza e a impegnarsi nella propria evoluzione può bloccarsi in qualunque momento per colpa della sua dipendenza nei confronti di un’altra persona.»

«Il concetto di dipendenza nel Manoscritto spiega l’insorgere delle lotte di potere nell’ambito dei rapporti d’amore. Ci siamo sempre chiesti che cosa provochi la fine della gioia e dell’eccitazione provocati dall’amore, trasformando la relazione in un conflitto. Adesso finalmente lo sappiamo: è la conseguenza dello scambio di energia fra le persone coinvolte.

«Quando nasce l’amore, tra due persone avviene uno scambio di energia a livello inconscio, ed entrambe si sentono piene di ottimismo e in forma smagliante. Questa è la sensazione eccitante dell’essere innamorati. Sfortunatamente, quando qualcuno si aspetta questa sensazione da un’altra persona finisce per allontanarsi dall’energia dell’universo e dipendere sempre più da quella del suo compagno. Subentra allora la convinzione che non ve ne sia mai abbastanza, così il flusso si interrompe e i due innamorati ricadono nel loro dramma infantile, cercando di controllarsi a vicenda per rubarsi l’energia. A questo punto la relazione degenera nella solita lotta per il potere. »

La nostra predisposizione a questo tipo di dipendenza può essere definita come psicologica,  la questione sorge nella nostra famiglia d’origine. A causa della competizione per il possesso dell’energia nessuno di noi riesce a completare un importante processo psicologico: non integriamo mai il nostro lato sessualmente opposto. »

«Una donna potrebbe non essere capace di integrare il suo lato maschile, nell‘uomo quello femminile. Sviluppiamo una dipendenza nei confronti di una persona del sesso opposto, proprio perché noi stessi non abbiamo ancora accesso all’energia maschile o femminile, a seconda dei casi. L’energia mistica a cui possiamo accedere dentro di noi è al tempo stesso maschile e femminile.

Prima o poi riusciamo ad aprirci a essa, ma appena iniziamo a evolverci dobbiamo fare molta attenzione. Il processo di integrazione richiede tempo. Se stabiliamo un contatto precoce con una fonte umana per la nostra energia maschile o femminile blocchiamo il flusso universale. »

Secondo l’Ottava Illuminazione quando iniziamo a evolverci riceviamo automaticamente l’energia appartenente al sesso opposto. Ci giunge in modo spontaneo dall’energia dell’universo. Dobbiamo però fare attenzione, perché se un’altra persona ci offre direttamente questa energia noi rischiamo di allontanarci dalla vera fonte, e quindi di regredire. »

Fino a quando non impariamo a evitare questa situazione noi ci muoviamo come se seguissimo il percorso di un cerchio incompleto. Come la lettera C. Siamo molto sensibili nei confronti di una persona dell’altro sesso, un altro semicerchio, che arriva e si unisce a noi – completando così il cerchio – e ci dà un’esplosione di ottimismo ed energia che ci fa sentire interi come se fossimo in connessione con tutto l’universo. In realtà ci siamo semplicemente uniti a un altro essere che come noi è alla ricerca della sua metà.

«Questa è la classica relazione di dipendenza che implica problemi connaturati all’essenza della relazione stessa.»

Il problema con questo nuovo essere più completo, questa O che entrambi credono di essere diventati, è che ci sono volute due persone per farne una intera: una fornisce l’energia femminile, l’altra quella maschile. E di conseguenza ci sono due teste, due personalità. Entrambe le persone coinvolte vogliono avere il controllo su questa nuova entità che hanno creato e così, proprio come accadeva nell’infanzia, vogliono comandarsi a vicenda. Questa illusione di completezza sfocia sempre in una lotta per il potere. Alla fine ognuna delle due controparti cerca di annullare l’altra in modo da poter guidare questa nuova persona nella direzione che preferisce.

Naturalmente ciò non funziona, almeno non al giorno d’oggi.

Forse in passato uno dei due partner era disposto a sottomettersi all’altro – di solito la donna, raramente l’uomo. 

Ma adesso stiamo diventando tutti più consapevoli, e nessuno vuole più essere schiavo.»

Dobbiamo completare da soli il nostro cerchio. Ci vuole tempo, ma in questo modo il problema non si ripresenterà mai più e noi saremo in grado di avere quella che il Manoscritto definisce una relazione di livello superiore. Quando ci leghiamo sentimentalmente a un’altra persona dopo questa esperienza, creiamo una persona speciale, senza allontanarci mai dal sentiero della nostra evoluzione personale. »

Come evitare quindi di allontanarsi a vicenda dai rispettivi sentieri? »

«Resistendo all’amore a prima vista, imparando ad avere relazioni platoniche con i membri del sesso opposto. Devi avere relazioni di questo tipo solo con persone che si rivelano completamente, spiegandoti come e perché fanno quello che stanno facendo – proprio come accadrebbe con il genitore del sesso opposto durante un’infanzia ideale. Quando comprendiamo la vera natura interiore di questi amici dell’altro sesso, cancelliamo la proiezione della nostra fantasia e manteniamo il contatto con l’universo.

«Ricordati anche che non è affatto facile, specialmente se una persona deve interrompere una relazione di dipendenza attualmente in corso. E una vera e propria

separazione dall’energia, dolorosa ma inevitabile. La dipendenza non è una nuova malattia che qualcuno di noi ha. Siamo tutti dipendenti, e tutti ci stiamo liberando.

«In teoria bisognerebbe provare da soli la sensazione di benessere ed euforia che ci assale all’inizio di una relazione dipendente. Devi conoscere lui, o lei, in profondità.

“Qualunque persona incontriamo ha un messaggio per noi. Gli incontri casuali non esistono, e il modo in cui reagiamo a tali incontri determina se siamo in grado di riceverlo. Se parliamo con una persona che abbiamo incontrato e nelle sue parole non troviamo il messaggio relativo alle nostre attuali domande, ciò non significa che il messaggio non c’era. Semplicemente, per qualche ragione non siamo riusciti ad afferrarlo.»

«Parte dell’Ottava Illuminazione spiega come interagire consapevolmente all’interno di un gruppo. Non spaventarti, basta che tu capisca il procedimento.

Mentre i membri di un gruppo parlano, solo uno di loro avrà l’idea decisiva in un determinato istante. Se sono all’erta, gli altri riescono a prevedere chi sta per parlare e possono concentrare la loro energia su questa persona aiutandola a esprimersi con la massima chiarezza.

«Poi, con il procedere della conversazione, a qualcun altro verrà l’idea migliore; poi sarà il turno di un’altra persona e così via. Se ti concentri su ciò che viene detto, puoi sentire quando è il tuo turno: l’idea giusta apparirà nella tua mente.»

«La chiave dell’intero processo è parlare quando viene il tuo turno e proiettare la tua energia quando è qualcun altro a parlare. »

«Non sempre però funziona. Alcune persone si esaltano eccessivamente quando si trovano all’interno di un gruppo. Sentono il potere di un’idea, la esprimono, ma a causa dell’accumulo di energia che li fa sentire così in forma continuano a parlare anche quando toccherebbe a qualcun altro. In pratica cercano di monopolizzare il gruppo.

«In questo modo ci sono certe persone che vengono respinte e non osano parlare anche quando sentono il valore di un’idea.

Il gruppo si divide e i partecipanti non ricevono il beneficio dei messaggi. La stessa cosa avviene quando alcuni membri non vengono accettati da altri: gli individui rifiutati non possono ricevere l’energia e in questo modo il gruppo perde il vantaggio delle loro idee. »

«L’esclusione di certe persone è una questione nodale. Se qualcuno non ci piace o ci fa sentire in pericolo, la nostra tendenza naturale è quella di concentrarci su quello che in lui non amiamo o ci irrita. Sfortunatamente, quando ci comportiamo in questo modo – invece di vedere la bellezza profonda di questa persona e di dargli energia – danneggiamo il nostro interlocutore. Questi si sente improvvisamente imperfetto e insicuro, proprio perché noi abbiamo assorbito la sua energia. »

«Ecco perché questo processo è così importante. Con la loro competitività aggressiva gli esseri umani sono causa del reciproco invecchiamento precoce. »

« Ricordati in un gruppo veramente funzionale bisogna comportarsi al contrario: l’energia e le vibrazioni devono aumentare grazie all’energia emanata da tutti gli altri. Quando ciò accade i campi delle singole persone si uniscono fra loro, creando un’enorme quantità di energia. Si viene a formare un corpo unico dalle molte teste. A volte una testa parla per conto del corpo, a volte tocca a un’altra, ma in un gruppo che funziona ogni individuo sa quando parlare e cosa dire perché vede la vita con maggiore chiarezza. Questa è la Persona Superiore di cui parla l’Ottava Illuminazione nell’ambito di una relazione romantica tra uomo e donna. Naturalmente anche altri gruppi sono in grado di dare origine a una Persona del genere.»

NONA ILLUMINAZIONE

La Nona Illuminazione ci avrebbe svelato il punto d’arrivo della nostra evoluzione. Mi ero chiesto come si sarebbero comportati gli uomini se avessero seguito il Manoscritto, e l’Ottava Illuminazione aveva fornito la risposta a tale domanda. Ora dal punto di vista logico la domanda successiva era: dove ci condurrà tutto ciò, in che modo cambierà la società? Questo doveva essere il tema della Nona Illuminazione.

«Mettersi consapevolmente in relazione con gli altri, grazie al quale ognuno cerca di tirar fuori il meglio da chi lo circonda, è un atteggiamento che alla fine verrà assunto dall’intero genere umano.

Pensate a come aumenterà il livello di energia e la velocità di evoluzione di tutti! »

« Come cambierà la cultura umana quando il livello totale di energia si alzerà?»

«La risposta alla nostra domanda deve trovarsi nella Nona Illuminazione! Dovrà spiegare cosa accadrà quando la civiltà si sarà evoluta.»

«La Nona Illuminazione spiega come cambierà la cultura umana nel prossimo millennio per via dell’evoluzione consapevole. Parla di una vita completamente diversa. Per esempio, il Manoscritto predice che noi uomini diminuiremo volontariamente il numero di abitanti perché tutti abbiano l’opportunità di vivere nei luoghi più belli e ricchi di energia della terra. Dice anche che in futuro esisteranno molte altre zone del genere perché eviteremo di tagliare le foreste. Esse potranno così invecchiare e produrre energia.

« Secondo la Nona Illuminazione, entro la metà del prossimo millennio gli uomini vivranno abitualmente circondati da alberi centenari e da giardini tenuti con cura; al tempo stesso a una ragionevole distanza dalle aree urbane di eccezionale livello tecnologico. I mezzi di sopravvivenza – cibo, vestiario e trasporti – saranno completamente automatizzati e a disposizione di tutti. I nostri bisogni verranno soddisfatti senza che sia necessario nessuno scambio di valuta e senza dar vita a eccessi di vario genere.

Guidato dalle proprie intuizioni, ognuno saprà esattamente cosa fare e quando farlo, e si adatterà così alle azioni degli altri.

Nessuno eccederà nei consumi, perché avremo superato il bisogno del possesso fine a se stesso. Non avremo più bisogno di quel genere di certezze. Nel prossimo millennio l’esistenza avrà uno scopo diverso.

«Secondo il Manoscritto la nostra esigenza di dare un senso alla vita verrà soddisfatta dall’entusiasmo per la nostra stessa evoluzione – dall’euforia che ci deriva dalle intuizioni e dal loro realizzarsi nel compimento del nostro destino. La Nona Illuminazione descrive un mondo con meno frenesia e maggiore sensibilità rispetto agli eventi significativi e alle coincidenze. Sapremo che potranno verificarsi ovunque, per esempio su un sentiero che attraversa una foresta o su un ponte che valica un canyon.

« Riuscite a immaginare come si svolgeranno gli incontri umani? Provate a fare mente locale: due persone si incontrano e ciascuno osserverà il campo di energia dell’altro. I tentativi di manipolazione saranno immediatamente evidenti. A quel punto si passerà a una fase di chiarificazione. I due divideranno consapevolmente la storia della loro vita fino a quando non verranno alla luce i messaggi. Dopo di che ognuno proseguirà il proprio viaggio individuale, con la sensazione di un profondo cambiamento. I due vibreranno a un nuovo livello e di conseguenza influenzeranno gli altri in una maniera impensabile prima del loro incontro. »

Nella storia dell’umanità altri visionari avevano intravisto un mondo del genere, Marx per esempio. Eppure nessuno aveva ancora trovato il sistema per realizzare una simile utopia. Il comunismo si era trasformato in tragedia.

Nonostante la conoscenza acquisita grazie alle prime otto Illuminazioni, non era chiaro come la razza umana avrebbe potuto raggiungere i livelli descritti nella Nona.

«Il Manoscritto dice che sarà la nostra ricerca naturale della verità a condurci verso questa nuova vita. Per comprendere come si svolgerà questa trasformazione occorre visualizzare il prossimo millennio. Devi cercare di viverlo interamente nell’arco della tua vita.»

«Pensa a cosa è già accaduto in questo millennio. Durante il Medio Evo abbiamo vissuto in un mondo semplice, creato per noi dagli uomini di Chiesa, dove il bene e il male si fronteggiavano. Ma durante il Rinascimento abbiamo spezzato le catene.

Eravamo consapevoli che nella nostra vita dovesse esserci qualcosa di più, qualcosa che gli uomini di Chiesa non erano in grado di spiegare e noi volevamo conoscere tutta la storia. «Poi abbiamo mandato i nostri studiosi in giro per il mondo a scoprire la realtà, ma quando questo sforzo ha prodotto le risposte di cui avevamo urgentemente bisogno, abbiamo deciso di cambiare tattica. Abbiamo trasformato la nostra etica del lavoro moderno in una preoccupazione che laicizzava la realtà, togliendo al mondo ogni parvenza di mistero. Adesso riusciamo finalmente a vedere la veridicità di tale preoccupazione. Siamo consapevoli del fatto che il vero motivo per cui abbiamo passato cinque secoli creando supporti materiali alla nostra esistenza era quello di preparare la via a qualcosa di nuovo, a un modo di vivere che riporti il mistero dell’esistenza.

«E anche la scienza è pervenuta alla stessa conclusione: il genere umano è su questo pianeta per evolversi in modo consapevole. Secondo la Nona Illuminazione, mentre noi impariamo a evolverci e a seguire il nostro cammino, verità dopo verità, la civiltà si trasformerà in maniera prevedibile.»

«Dopo aver raggiunto la massa critica e dopo che le intuizioni cominceranno a verificarsi su scala globale, gli esseri umani vivranno un periodo di intensa introspezione. Ci renderemo conto di quanto sia meraviglioso e spirituale l’universo fisico. Vedremo gli alberi, i fiumi e le montagne come templi sacri, da temere e riverire. Metteremo fine a qualunque attività economica che minacci questi tesori. Troveremo soluzioni alternative al problema dell’inquinamento: qualcuno riuscirà a intuire le alternative necessarie mentre si dedicherà alla sua evoluzione personale.

«Tutto ciò fa parte del primo grande cambiamento che si verificherà. Ci sarà un imponente spostamento di individui da una occupazione all’altra – poiché quando le persone cominciano a intuire la loro vera essenza e il loro compito sulla terra, spesso scoprono di esercitare la professione sbagliata e di doverla cambiare per non fermare l’evoluzione. Il Manoscritto dice che durante questa fase la gente cambierà più volte lavoro nell’arco della propria esistenza.

«Il cambiamento successivo sarà la produzione automatizzata delle merci. All’inizio gli operatori del settore crederanno di soddisfare il bisogno di migliorare il sistema economico. In un secondo momento le loro intuizioni faranno chiarezza, e loro scopriranno che il vero scopo dell’automatizzazione è la creazione del tempo libero di cui la gente ha bisogno per potersi dedicare ad altri compiti.

Nel frattempo tutti noi continueremo a seguire le nostre intuizioni nell’ambito del lavoro, desiderando di avere più tempo libero a disposizione. Ci renderemo conto che la nostra verità e il nostro compito sulla terra sono troppo importanti per essere subordinati a un lavoro che richieda tempo e dispendio di forze eccessive. Troveremo così il modo di accorciare le nostre ore lavorative per dedicarci alla ricerca della verità. Pochissime persone conserveranno un lavoro a tempo pieno. 

Questa tendenza permetterà a chi sarà stato eliminato dall’automatizzazione di trovarsi un’occupazione part-time.

E il denaro non sarà necessario, la gente ridurrà volontariamente le proprie entrate.

Secondo il Manoscritto i nostri guadagni rimarranno stabili grazie alle persone che ci daranno denaro in cambio delle nostre intuizioni.»

Il Manoscritto dice che scoprendo sempre più cose sulla dinamica energetica dell’universo noi potremo vedere cosa accade in realtà quando diamo qualcosa a qualcuno. Adesso l’unica teoria spirituale sul dare è il concetto limitato delle elemosine religiose.»

Come sapete, la nozione di elemosina è comunemente interpretata come l’obbligo di donare alla Chiesa il dieci per cento del proprio guadagno.

L’idea sottintesa è che qualunque cosa noi doniamo ci verrà ampiamente restituita. Ma la Nona Illuminazione spiega che in realtà il dare è un principio universale di sostegno per tutti, non solo per le organizzazioni religiose. Ricordate, quando proiettiamo energia su qualcuno creiamo in noi un vuoto che si riempie di nuovo solo se siamo collegati. Con il denaro funziona esattamente allo stesso modo. La Nona Illuminazione dice che quando cominciamo a dare costantemente, riceveremo sempre più di quanto possiamo dare.

«E i nostri doni dovrebbero andare alle persone che ci hanno dato la verità spirituale. Quando la gente entra nella nostra vita al momento giusto per darci le risposte di cui abbiamo bisogno, dovremmo dare loro del denaro. In questo modo cominceremo a integrare le nostre entrate, liberandoci delle professioni che limitano la nostra libertà. Sempre più persone si impegneranno in questa economia spirituale, e inizierà così il vero cambiamento nella civiltà del prossimo millennio. Avremo superato la fase di evoluzione verso la professione che ci si addice, e in seguito verremo pagati per evolverci liberamente offrendo la nostra verità agli altri. »

Se tutti partecipassero noi potremmo dare e ricevere in modo costante, e questa interazione con gli altri, questo scambio di informazioni diventerebbe il nuovo lavoro di tutti, il nostro nuovo orientamento economico. Verremmo pagati dalle persone che abbiamo aiutato. Questa situazione permetterebbe la completa automatizzazione della produzione dei mezzi di sussistenza. Saremo troppo occupati per dedicarvi tempo. E questo sistema produttivo andrebbe amministrato come un’azienda.

Ne possederemmo quote azionarie, forse, e saremmo liberi di ampliare quella che è già l’era dell’informazione.

Adesso per noi la cosa più importante è capire dove stiamo andando. Finora non siamo riusciti a salvare l’ambiente, a far regnare la democrazia sul pianeta e a sfamare i poveri. E questo perché non ci siamo ancora liberati dalla nostra paura della carestia e dal nostro bisogno di controllo, e siamo quindi incapaci di dare agli altri. Non siamo stati capaci di liberarcene perché non avevamo una visione alternativa della vita, ma adesso finalmente l’abbiamo!

Ma non avremmo bisogno di una fonte di energia più a buon mercato? 

Fusione, superconduttività, intelligenza artificiale. La tecnologia per ‘automazione probabilmente non è così lontana, ora che abbiamo un motivo per realizzarla.

La cosa più importante per noi è cogliere l’autenticità di questo modo di vivere. Ci troviamo su questo pianeta non per costruire un impero personale di controllo, ma per evolverci. Pagare gli altri per le loro intuizioni darà il via alla trasformazione, e quando un numero sempre maggiore di settori dell’economia saranno automatizzati, sparirà anche il denaro. Non ne avremo più bisogno. Se seguiamo correttamente le nostre intuizioni ci prenderemo solo ciò di cui abbiamo bisogno. »

E capiremo che le zone incontaminate della terra devono essere nutrite e protette in quanto fonti di incredibile potere. 

Che altro dice la Nona illuminazione?

Dopo aver suggerito l’idea che la trasformazione del pianeta avrebbe creato una civiltà completamente spirituale dando origine a esseri umani dalle vibrazioni sempre più elevate, lasciava intendere che questa crescita avrebbe portato a qualcos’altro, senza però specificare di cosa si trattasse.

Il Manoscritto può guidare molte religioni, oltre che aiutarle a mantenere le loro promesse. Tutte le religioni si occupano del modo in cui l’umanità si mette in contatto con una fonte superiore, e parlano anche della percezione di Dio che abbiamo dentro di noi, una percezione che ci carica e ci rende superiori. Le religioni si sono contaminate quando i capi delle varie Chiese sono stati incaricati di divulgare la volontà di Dio tra gli uomini, invece di mostrare loro come trovare dentro di sé questa direzione.

Il manoscritto dice che nell’arco della storia umana può accadere che un individuo capisca il modo esatto di mettersi in collegamento con la fonte di energia divina, e diventi così un esempio duraturo della possibilità di tale connessione. Non è forse ciò che ha fatto Gesù? Egli non ha forse aumentato la sua energia e la sua vibrazione fino a essere abbastanza leggero da…? 

Questo individuo avrebbe illuminato un sentiero che l’intero genere umano avrebbe seguito, senza però specificare dove ci avrebbe portati.

La Nona Illuminazione preannunciava un mondo trasformato dall’evoluzione consapevole.

Ma dove ci porterà questa evoluzione?  

«La Nona rivela il nostro destino finale. Rende tutto chiaro come il cristallo. Ripete che in quanto esseri umani noi siamo il punto d’arrivo dell’intera evoluzione. Parla della materia che all’inizio ha una forma debole e diventa poi più complessa, elemento dopo elemento, specie dopo specie, evolvendosi in uno stato di vibrazioni sempre più elevate.

Quando gli uomini primitivi fecero la loro comparsa, continuammo inconsapevolmente l’evoluzione conquistando gli altri, assorbendo energia in un lento progresso, finché qualcun altro ha conquistato noi, e noi abbiamo perso la nostra energia.

Questo conflitto fisico è proseguito fino a quando abbiamo inventato la democrazia, un sistema che non ha messo fine al conflitto ma lo ha solo spostato dal livello fisico a quello mentale.

Adesso stiamo diventando consapevoli di questo processo. Riusciamo a vedere come l’intera storia del genere umano ci abbia preparati per raggiungere l’evoluzione consapevole. Adesso siamo in grado di aumentare la nostra energia e avvertire coscientemente le coincidenze. Tutto ciò fa avanzare più velocemente l’evoluzione, e le nostre vibrazioni diventano ancora più elevate. 

Il nostro destino è di continuare a incrementare il nostro livello di energia. E con l’aumentare dell’energia sale anche il livello di vibrazione degli atomi del nostro corpo.

Questo cosa significa? Vuol dire che diventiamo più leggeri e spirituali.»

«La Nona Illuminazione dice che se noi uomini continuiamo ad aumentare le nostre vibrazioni, accadrà qualcosa di sorprendente. Interi gruppi di persone, una volta raggiunto un certo livello, diventeranno improvvisamente invisibili a chi sta ancora vibrando a livelli inferiori.

Questi esseri superiori non si accorgeranno di essere scomparsi, ma si sentiranno ancora presenti – solo più leggeri – mentre quelli rimasti saranno certi di averli visti sparire.

Quando gli uomini cominciano a raggiungere il livello di vibrazioni che li rende invisibili è segno che stanno travalicando la barriera tra questa vita e l’altro mondo, quello da cui proveniamo e dove ritorneremo dopo la morte.

Questo attraversamento consapevole è la via mostrata da Gesù. Egli si è aperto all’energia diventando così leggero da riuscire a camminare sull’acqua. E andato oltre la morte proprio qui sulla terra ed è stato il primo ad attraversare, a espandere il mondo fisico in quello spirituale. La sua vita ha dimostrato come si possa riuscire a farlo: se noi ci colleghiamo con la sua stessa fonte, possiamo percorrere la medesima strada, passo dopo passo. A un certo punto ognuno di noi vibrerà a un livello abbastanza alto da arrivare fino in paradiso, mantenendo però la nostra forma.

L’Illuminazione dice che la maggior parte degli uomini raggiungerà questo livello di vibrazioni durante il terzo millennio, e le persone più collegate fra loro si uniranno in gruppi. Alcune civiltà hanno già raggiunto tale livello di vibrazione: secondo la Nona Illuminazione, i Maya hanno compiuto tutti insieme il grande passo. 

La paura le abbassa tremendamente il livello di energia. La Nona Illuminazione dice che mentre alcune persone possono travalicare quel limite di tanto in tanto, un’estasi generale potrà verificarsi solo quando avremo abolito la paura e saremo riusciti a mantenere un livello sufficientemente elevato di vibrazioni in ogni situazione. 

Il compito della Nona Illuminazione è quello di aiutarci a creare fiducia. Questa Illuminazione ci fa sapere dove siamo diretti. Tutte le altre creano un immagine del mondo di incredibile bellezza ed energia, e noi stessi aumentiamo il nostro collegamento vedendo tale bellezza e integrandoci in essa. »

Più riusciamo a vedere la bellezza, più ci evolviamo. Maggiore è la nostra evoluzione, più elevate sono le nostre vibrazioni. La Nona Illuminazione ci mostra che la nostra percezione così acuita e le vibrazioni elevate ci porteranno in un paradiso che è già davanti a noi. Semplicemente, adesso non riusciamo a vederlo.

Ogni volta che dubitiamo del nostro cammino o perdiamo di vista il processo, dobbiamo ricordare verso cosa stiamo evolvendo, qual è lo scopo della nostra esistenza. Noi ci troviamo qui per raggiungere il paradiso in terra, e adesso sappiamo come può essere fatto… come sarà fatto.

DECIMA ILLUMINAZIONE 

Si interruppe un istante. «La Nona parla dell’esistenza di una Decima Illuminazione.

Tutte le illuminazioni vi portano verso la sincronicità (sintonia) , che è un fenomeno reale e cerca di aiutarvi, ma la cultura imperante tenta sempre di attirarvi e imprigionarvi nella convinzione che vivete in un universo privo di vita, laico.

Per tutti noi è imperativo rimanere consapevoli in modo da saper cogliere al volo le opportunità che ci sfiorano. Spesso le grandi sincronicità si impongono a noi, al contrario delle più piccole che invece non lo fanno. Se volgiamo lo sguardo al passato possiamo vedere gli eventi più importanti della nostra esistenza: il primo grosso colpo di fortuna che ci ha fatto ottenere il lavoro che ha dato il via alla nostra carriera, o il giorno in cui abbiamo incontrato la persona speciale con cui abbiamo poi avuto la relazione a lungo termine più importante.

Tra queste due grandi sincronicità si stende un flusso continuo di incontri più piccoli.

Essere all’erta e avere coraggio sono le parole chiave. Iniziate prestando attenzione a chiunque entri nel vostro campo di energia. Poiché la maggior parte delle sincronicità vi arriva attraverso altre persone, è utile notare chi entra in un edificio insieme a voi o sale al volo sull’ascensore lanciandovi un’occhiata fugace.

Siate sempre consapevoli di chi vi si siede accanto al ristorante o di chi a bordo di un aeroplano si accomoda nella fila davanti a voi.

Non dimenticate poi che esiste un altro modo per arrivare alla sincronicità, per aumentare il karma positivo, e cioè la decima illuminazione, che non è un semplice concetto religioso ma una potente tecnica spirituale, facilmente dimostrabile, divertente ed efficace.

Vorrei suggerirvi di mettere così in pratica la decima: decidete di donare una percentuale del vostro denaro ad altri, soprattutto a chi vi ha dato qualcosa. Potete iniziare con una cifra limitata, con l’intento però di raggiungere il magico livello del dieci per cento.

Tenete sempre bene a mente che il denaro è una forma di energia che vi ritorna a seconda della maniera in cui l’usate.

Lasciatevi guidare dall’ intuito in merito al modo di donare i vostri soldi. Non c’è nulla di più interessante dell’avere in tasca una certa cifra in contanti e aspettare, restando all’erta, come poterne disporre al meglio. Siete consapevoli del fatto che qualcosa di insolito sta per dirigere le vostre mosse e di come vi basti tenere gli occhi ben aperti affinché ciò accada.

Il dieci per cento è l’importo che almeno in apparenza riesce ad attivare il maggior ritorno di energia monetaria. Se lo state facendo per la prima volta, vedrete che è proprio così. Secondo alcuni testi sacri la decima è l’unica opportunità che abbiamo per mettere alla prova il sistema, donando animati dall’aspettativa che ciò che diamo ci verrà restituito moltiplicato più volte.

Così come suggerisce la Profezia, la decima diventerà l’economia ufficiale in vigore sulla Terra. Per il momento limitatevi a dimostrare a voi stessi che questo metodo funziona. Rendetevi conto che l’allineamento con il disegno karmico ci rende più fortunati, ispirati e consapevoli al punto di migliorare notevolmente ciò che di più prezioso possediamo, e cioè i nostri rapporti personali.

Copertina del libro
Renzo Trenta

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *