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Crociera 2014 in Patagonia, 17 settembre, navigazione verso caletta Valdes, Argentina)

Partiamo oggi per arrivare alla caletta Valdés nel primo pomeriggio di domani, con una navigazione di 140 miglia.

Appena svegli controlliamo le previsioni: conviene partire oggi per arrivare alla caletta Valdés nel primo pomeriggio di domani, con una navigazione di 140 miglia. Per il giorno successivo, infatti, è previsto un rinforzo con vento contrario che dobbiamo evitare a tutti i costi. Scendiamo a terra per fare le pratiche di uscita dal porto; prendiamo un altro bidone di acqua e facciamo spesa di frutta, verdura e pane. In barca solleviamo il barchino a bordo, con la drizza di randa, per riporlo piegato, appoggiato sulle draglie e sui candelieri di sinistra. Sistemiamo la barca per la partenza e molliamo la boa dove siamo stati ormeggiati in questi giorni. La marea, con 2 nodi di velocità, ci aiuta ad attraversare il canale di uscita e a metterci in rotta 210 per la nostra destinazione. È una bella giornata di sole, con poco vento. Prima mettiamo il solo genoa, poi aggiungiamo la trinchetta senza randa. All’ora di pranzo preparo gli spaghetti con aglio, olio, peperoncino, acciughe e pane grattato tostato. Nel pomeriggio il vento cala a 8 nodi, riusciamo a mettere il gennaker per un paio di ore con il vento al traverso. Quando cambia di bolina procediamo con genoa e randa. Il vento cala ancora e mettiamo il motore, sono le 18.00. Continuiamo a motore e verso le 20.00 togliamo anche il genoa e la randa: non spira un filo di vento. Per cena preparo una frittata con cipolla e pomodoro. Mangiamo e alle 21.00 inizio il mio turno di tre ore. Esco in pozzetto e posso ammirare il cielo stellato che, sgombro di nuvole, mi concede finalmente la visione chiara della Croce del Sud. La luna non è sorta ancora. La costellazione della Croce del Sud è composta da quattro stelle disposte ai vertici di un rombo il cui asse maggiore è inclinato di circa 30 gradi rispetto all’orizzonte. Ai vertici della diagonale maggiore ci sono le stelle Agruz in basso e Gacruz in alto, mentre sulla diagonale minore ci sono Decruz a destra e Mimosa a sinistra. Nella direzione della diagonale minore parallela all’orizzonte, verso sinistra ad una distanza doppia della diagonale maggiore, ci sono altre due stelle che ci aiuteranno ad individuare facilmente la direzione approssimativa del sud all’orizzonte. Le due stelle si chiamano Hadar la più alta, meno luminosa, e Rigel Kentaurus, la più bassa e più luminosa, entrambe della costellazione Centauro. Oggi, per avere la direzione sufficientemente esatta del sud bisogna congiungere con una retta la stella Birdun, della costellazione Centauro, con il punto d’incontro di due rette immaginarie: la prima che congiunge Rigel Kentaurus con Hadar, la seconda che congiunge Decruz con Mimosa. Birdun si trova appena sopra Hadar e Rigel Kentaurus. Scusate per la dissertazione, ma stavo ripassando un po’ di navigazione astronomica che può sempre servire in caso di emergenza. Un tempo chi navigava, per sapere dove si trovava nel vasto mare, lontano dalla vista delle coste, poteva fare affidamento solo sul sole, sulla luna e sulle stelle; il GPS è arrivato solo negli anni ’90 del secolo scorso; appena trent’anni fa si navigava in vista della costa o con il sestante per valutare la posizione rispetto al sole, la luna e le stelle. Ci volevano marinai con conoscenze matematiche e astronomiche per sapere dove si trovava la nave. Con il sestante si riesce a conoscere la latitudine; solo nel 1761, invece, si è costruito un cronometro abbastanza preciso per permettere di calcolare anche la longitudine su una nave. Pesava 1,5 Kg e avevaun’approssimazione di errore di soli cinque secondi in una navigazione di circa un mese.

Verso le 22.00 il vento viene dal lasco ed è aumentato a 12 nodi di reale e 8 di apparente. Apro tutto il genoa e lascio il motore: la velocità della barca aumenta di mezzo nodo. Nella notte togliamo il motore e andiamo di sola vela.

Tratta successiva incontro con balene franche a Caletta Valdes

Tratta precedente sosta Baia San Blas

In navigazione con spy verso caletta Valdes

Navigazione notturna verso caletta Valdes
Come individuare il sud con La croce del Sud

Renzo Trenta

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