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Crociera 2014 in Patagonia, 13 settembre, partenza da Quequén e navigazione verso la Bahía San Blas. Argentina)

Navigazione di 208 miglia verso la Bahía San Blas.

Ci svegliamo alle 4.00. Non facciamo colazione e molliamo subito gli ormeggi che ci legano al peschereccio. Non c’è vento. Ripassiamo davanti ai leoni marini che dormono, solo qualche piccolo grugnito segnala la loro presenza in quella spiaggia rischiarata dalla luce della luna. Mettiamo il genoa e procediamo anche con il motore. Il vento viene di bolina per un bel pezzo e restiamo con queste condizioni sino alle 7.00 quando vado a dormine, svegliando Danilo che riposava.

Quando mi sveglio il vento ha girato un po’ al traverso e Danilo ha messo anche la randa. Procediamo sempre a motore e vela per mantenere i 5/6 nodi di velocità che ci servono per arrivare con le ultime luci del giorno domani alla Bahía San Blas dopo 208 miglia di navigazione. Il vento resta sui 10 nodi; il sole splende e ci godiamo la bella veleggiata che il sud ci regala dopo giorni di navigazione con vento forte e mare agitato. Approfittiamo della bella giornata per ripassare tutte le dotazioni di sicurezza e le sequenze operative in caso di emergenza: uomo a mare, acqua in barca, ribaltamento ed eventuale abbandono della barca con zattera di salvataggio. Danilo rileva la posizione del sole con il sestante, ricavando un punto con uno scostamento di un solo miglio marino rispetto alla posizione del GPS: un buon risultato. Ovviamente ci auguriamo di non doverlo usare mai. A mezza giornata il vento si sposta al lasco e poi di poppa, così armiamo il tangone per il genoa e procediamo a farfalla con randa e genoa completamente a riva.

A pranzo consumiamo pasta con le melanzane e aglio. Visto che il motore è acceso e siamo al largo con acqua marina pulita attiviamo il dissalatore per riempire il serbatoio dell’acqua. Alle 15.00 è pieno e decidiamo di spegnere il motore per andare di sola vela a 5/6 nodi di velocità, vento di poppa da 12/13 nodi. Si procede così per tutto il pomeriggio. Io ne approfitto per riscaldarmi al sole come una lucertola. Al tramonto, per prudenza, nonostante le previsioni favorevoli, lasciamo il genoa tangonato e togliamo la randa. Ceniamo con insalata e salumi. Mettiamo il motore sino alle 24.00, poi lo spegniamo con la barca che va a 4-5 nodi. Recupereremo percorso domani. Alle 3.00 di notte cambia il vento e viene di traverso con 15 nodi. Togliamo il tangone al genoa e mettiamo la randa.

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Bahía San Blas è una città della provincia di Buenos Aires, nel distretto di Patagones. Ha spiagge di ghiaia sulla riva del mare argentino dell’Oceano Atlantico.
In estate accoglie migliaia di turisti da tutto il paese. La pesca è l’attività principale praticata. Le sue secche sono state causa di numerosi naufragi. Durante la guerra brasiliana, in cui la Repubblica Argentina affrontò l’Impero brasiliano per la liberazione della Banda Oriental, fu teatro della spedizione brasiliana del 21 ottobre 1827, fallita dopo il naufragio delle sue principali navi. Nel 2010 contava 611 abitanti nel censimento del 2010, che rappresenta un aumento del 32% rispetto ai 463 abitanti rilevato nel censimento precedente del 2001. Allo stato attuale si stima che ci sia un totale di circa 1.100 abitanti.

Tratta successiva sosta a Baia San Blas

Tratta precedente navigazione verso Quequén

in navigazione verso Baia San Blas
in navigazione verso Baia San Blas
in navigazione verso Baia San Blas
in navigazione verso Baia San Blas
Renzo Trenta

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