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Crociera 2014 in Patagonia, 21 settembre, sosta a Puerto Pardelas, Argentina)

Sosta a Puerto Pardelas con le balene franche australi.

Ci svegliamo. Il vento è aumentato di intensità e aumenterà sino al primo pomeriggio quando sotto raffica, come previsto, raggiungerà i 40 nodi. Ci dedichiamo alla pulizia interna della barca e alla lettura. Pranziamo con spaghetti aglio, olio, peperoncino, acciughe e pane grattato tostato. Nel pomeriggio Danilo fa la torta di mele e io vado fuori a guardare le balene. I cetacei presenti nella grande baia sono talmente tanti che in ogni momento scorgo pinne, code, dorsi e soffi di questi animali. Alcune balene si avvicinano alla barca e riesco a riprenderle prima che si immergano. Dei gabbiani volteggiano attorno al punto dove sono apparse prima: attendono la loro ricomparsa per andare a beccarle sulla groppa o sul muso, dove ci sono le escrescenze callose.

Le doppie ancore che abbiamo messo tengono bene sul fondo sabbioso anche con il forte vento. La barca si produce in forti alabardate della prua, prima a sinistra e poi a destra.

La sera il vento cala e possiamo restare fuori a guardare le balene senza aver troppo freddo. Mangiamo fagioli lessi e tonno e concludiamo la cena con frutta e una fetta di torta. Leggiamo un po’ e andiamo a dormire. Sono le 22.30 quando sento soffiare una balena vicino alla nostra barca. Cerco di addormentarmi ma sento ancora un rumore alla cima elastica che tiene la catena dell’ancora. Dal suono mi pare che sia sotto sforzo. Avverto anche una piccola accelerazione in avanti della barca, poi un colpo sordo affianco alla mia cuccetta di prua. Qualcosa è andato a sbattere sulla fiancata destra, vicino alla prua. Ci alziamo. Danilo va a verificare fuori e vede una balena allontanarsi sbuffando; io accendo l’iPad con l’applicazione Navionix per vedere se ci siamo spostati. Dopo lo strattone e il colpo la barca è ferma: l’ancora ha tenuto. Possiamo tornare a riposare.

Ieri pomeriggio diverse balene si sono avvicinate alla nostra barca. Giravano attorno a noi e davano l’impressione di vederci bene, tanto che una del gruppo, che si era avvicinata troppo alla barca, all’ultimo momento aveva fatto una virata per evitarci. Di notte, evidentemente, non sono in grado di individuarci, in particolare non vedono la catena dell’ancora calata a prua.

La notte passa tranquilla: poco vento e poche onde.

Tratta successiva Caletta San Elena

Tratta precedente verso Puerto Pardelas

Puerto Pardelas
Puerto Pardelas
Puerto Pardelas
Puerto Pardelas
Balene a porto Pardelas
Renzo Trenta

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