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Crociera 2014 in Patagonia, 27 settembre, verso Camarones, Argentina)

Navigazione verso il porto di Camarones.

Sveglia alle 6.00 e colazione. Salpiamo le due ancore e partiamo per Camarones. Il vento, purtroppo, è girato a sudovest e l’avremo di bolina. Ci salva la corrente che, per ora, è a favore. Procediamo di bolina e poi, a 10 miglia da Camarones, ci tocca fare i bordi per arrivare. Verso le 11.00 un elicottero della Prefettura, che era intervenuto per recuperare un uomo che stava male su una nave, ci passa sopra e ci gira attorno. Abbiamo sentito le loro comunicazioni con il VHF al canale 16. Danilo li chiama e comunichiamo la nostra posizione, si accertano che tutto vada bene in barca e ci augurano una buona navigazione. Per un tratto ci accompagnano dei delfini con la livrea bianca e nera che in Argentina sono chiamati “Tonina Overa”. Quando arriviamo al piccolissimo porto di Camarones sono le 13.30 e siamo alla minima di marea. Ci sono due persone che ci indicano dove ormeggiare, una di loro è della Prefettura. Il porto di Camarones è un alto muraglione che chiude un piccolo pezzo di spiaggia dove c’è uno scivolo per imbarcazioni. Il molo potrà contenere tre pescherecci d’altura ormeggiati all’inglese. Noi siamo l’unica imbarcazione presente. L’escursione di marea oggi e di 4,4 metri, quindi dobbiamo trovare una soluzione per consentire alla barca di sollevarsi e abbassarsi senza dover regolare tutte le cime d’ormeggio ed evitare di farla strisciare sulla fiancata del molo. Per salire ci sono delle scalette di ferro verticali poggiate al muraglione. Decidiamo di tenere discosta la barca dalla parete del muraglione, mettendo un’ancora a 35 metri che tira al traverso su una bitta centrale del fianco della barca. Poi regoliamo lasche due cime: una a prua e l’altra a poppa, più due tiranti, o spring, utili per evitare gli spostamenti paralleli al molo. In questo modo, partendo dalla minima di marea, al salire del livello del mare l’ancora evita di avvicinarci al molo. Ci teniamo a 2-3 metri dal molo e le cime restano in bando, senza costringerci a doverle regolare continuamente. Per andare a terra si lasca la cima dell’ancora e poi si ricazza, quando resta un uomo in barca, altrimenti si va con il barchino. Giunti alla Prefettura ci invitano a comunicare giornalmente la nostra posizione per motivi di sicurezza. A Buenos Aires c’è un ufficio che registra tutti i nostri spostamenti. Se mancano notizie giornaliere, scatta l’allarme. Pare che per noi ci fosse un allarme attivo da due giorni, perché avevamo segnalato la destinazione di Porto Deseado quando eravamo al porto di Madryn, dove ovviamente non eravamo arrivati in tempo a causa delle perturbazioni che avevamo incontrato. Ci informiamo circa l’approvvigionamento di acqua e chiediamo dove possiamo trovare un fabbro per la riparazione del grappino che si è storto. Dopo aver ricevuto risposta, ci consigliano un ristorante dove poter mangiare. Stasera contiamo di andarci, intanto, affamati, torniamo in barca e cucino la pasta al sugo con la pentola a pressione.

Sono ormai le 16.00 e ci riposiamo un po’. Io mi stendo in pozzetto a riscaldarmi al sole. Oggi è una bella giornata anche se stamani, all’alba, avevamo 7 gradi di temperatura esterna. Camarones si trova a 44 gradi di latitudine sud, circa la latitudine nord di Modena in Italia con il clima del nostro mese di marzo/aprile. Danilo va a fare un giro in paese per capire dove si trova l’officina meccanica. Dopo averla individuata rientra in barca per prendere il grappino danneggiato e lo porta a riparare. Rientra alle 20.00 con l’asta raddrizzata: riscaldando l’acciaio, hanno operato con una forte leva. Nel frattempo, un pulmino si avvicina alla barca e alcuni uomini ci avvisano che alle 22.00 arriverà un peschereccio e noi dovremo spostarci. Così, quando rientra Danilo decidiamo di rinunciare al ristorante per essere pronti a spostarci all’arrivo del peschereccio. Ceniamo con una minestra di lenticchie. Aspettiamo le 22.00 ma il peschereccio non arriva. Andiamo a dormire sperando che non arrivi in piena notte. Fortunatamente dormiamo senza problemi fino alle 7.00 del mattino.

Tratta successiva sosta a Camarones

Tratta precedente sosta a caletta Santa Elena

Arrivo a Camarones
Ormeggio a Camarones
Camarones

Renzo Trenta

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