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Crociera in Grecia in barca a vela, 2014 (10 luglio, Creta, Lentas, Grecia.)

Navigazione verso Lentas, Creta.

Facciamo colazione, poi andiamo alla capitaneria per portare i documenti personali che ci hanno richiesto, paghiamo 10 euro per l’ormeggio. Prendiamo frutta, latte e ghiaccio e partiamo alle 11.00.

Andiamo a motore per il poco vento. Le previsioni parlano di rinforzo nel pomeriggio a 20 nodi da ovest. Per ora non si sente il vento, l’onda lunga ci fa sballottare. La nostra meta è il porto di Lentas a 23 miglia. Superato il capo Lithinon il vento sale a 20 nodi e ci spinge di poppa verso est. Poco prima di Lentas il vento cambia e viene da prua. Dobbiamo entrare cautamente nel piccolo porto, nelle carte non abbiamo i dati del fondale. Alcuni pescatori ci hanno detto che dovrebbero esserci tre metri, per noi sufficienti visto che peschiamo a 1,80 metri. Nella foto scaricata da Google nel porto si vede una barca da pesca affondata, dalle sovrastrutture che emergono dall’acqua, sembra che i tre metri ci siano. Arriviamo alle 16.00, dentro il porto c’è una profondità di 5 metri e troviamo posto all’inglese, non ci sono altre barche a vela e non c’è più il peschereccio affondato della foto.


Il porto è stato costruito con i fondi europei in un luogo distante dal paese e dal villaggio turistico. Non c’è acqua, n’è luce in porto né altri servizi utili. Poco distante c’è una spiaggia dove andiamo a fare il bagno. Torniamo in barca e preparo lo tzatziki, l’anno scorso abbiamo impiegato diverso tempo per trovare il dosaggio giusto. Servono 400 grammi di yogurt greco, un cetriolo, un mezzo cucchiaino di mistura di aglio ed erbette di finocchio selvatico tritati che vendono in Grecia (se non avete la mistura grattate uno spicchio di aglio), un cucchiaino di aceto, un cucchiaio di olio di oliva extra vergine, un pizzico di sale.

È importante grattugiare il cetriolo e spremerne il succo usando le mani. Usare la parte residua ben spremuta e amalgamarla con lo yogurt e il resto sopra indicato. La crema che viene fuori deve essere posta in frigo per alcune ore. Si possono aggiungere infine a guarnizione germogli freschi di finocchio selvatico o menta. Mangiate lo tzatziki spalmandolo su tartine di pane come antipasto per accompagnare carne o pesce. Lascia un retrogusto di aglio che non a tutti piace.

A cena pasta, orecchiette al sugo di tonno cucinato con la pentola a pressione. Serata calma e cielo sereno e stellato con luna piena. Temperatura giusta per contemplare dal pozzetto l’infinito orizzonte dell’universo. Chissà quanti uomini e donne stanno guardando questa luna in questo momento. I loro sguardi seguiranno tutti la strada che porta al buco nero dei ricordi universali. Un giorno forse torneranno indietro per renderci felici in un’altra vita. Orfeo che è nato in Tracia, non lontano da qui, ci guida verso il mondo dei sogni, ancora una volta.

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Tratta precedente Agia Galini

Renzo Trenta

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