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Crociera in Grecia in barca a vela, 2014 (2 agosto, visita a Kos in Grecia e navigazione verso Yalikavak in Turchia)

Dopo la visita a Kos in Grecia navighiamo verso Yalikavak in Turchia.

Ci svegliamo con i valzer viennesi e ci prepariamo a visitare il museo archeologico e l’Odeon nel centro storico di Kos. Scopriamo presto che il museo, dove è contenuta una statua di Ippocrate, è chiuso da due anni per lavori di ristrutturazione. Andiamo a piedi verso l’Odeon e troviamo molti resti archeologici disseminati lungo il percorso, la vecchia città greca e romana era molto grande. Troviamo i mosaici della casa Europa, in uno dei mosaici sono disegnati dei gladiatori con i loro nomi. A fianco della casa c’è una strada romana lastricata. La casa Europa che ha anche delle pitture con affreschi in stile pompeiano è in completo abbandono senza guardiani e nessun segno di presidio. Raggiungiamo l’Odeon, un piccolo teatro emisferico che una volta risultava coperto. Ci sono dei grandi tabelloni esplicativi della ristrutturazione che è stata fatta, ma si trovano dietro le inferriate del sotterraneo.

Rientriamo verso la piazza centrale e prendiamo un caffè frullato con ghiaccio. Tornando verso la barca faccio la spesa di ghiaccio, pane e polpo congelato. Alla cassa trovo una famiglia italiana che ha fatto spesa per 700 euro, la scorta per la loro crociera in barca.

Arrivati in barca ci prepariamo per mollare gli ormeggi. Ci attende la navigazione verso Yalikavak in Turchia. Sono solo 16 miglia da percorrere, pranziamo con una insalata e andiamo a motore sino all’isola Cavus con il vento contro di noi, poi di bolina e al traverso sino alla caletta Hacimehlem Koyu piena di barche turche, dove facciamo il bagno. Raccolgo sul fondo una vaschetta di plastica caduta da qualche barca turca, per lasciare un po’ più pulito il luogo dove sostiamo.

Togliamo l’ancora e andiamo al porto di Yalikavak, che troviamo pieno di barche a motore di grandi dimensioni e di barche a vela da noleggiare. Con un vento di 18 nodi fatichiamo ad ormeggiare in banchina, ci deve aiutare il gommone del marina per evitare di abbattere la prua durante la manovra di retromarcia che ripetiamo due volte. Finalmente ormeggiati ci riposiamo e ci guardiamo attorno, siamo finiti in un porto tipo Porto Cervo con negozi di prodotti di alto livello e conseguente prezzo dei prodotti. Dovremo pagare 80 euro per ogni giorno di sosta in porto.

Chiediamo informazioni per noleggiare la macchina domani e prepariamo il polpo lessato e condito con patate e pomodori ad insalata.

Andiamo a riposare dopo le solite chiacchiere davanti al bicchiere di un vino rosato.

Tratta successiva Pamukkale e Hierapolis

Tratta precedente Cnido e Kos

Mosaico a Kos
Odeon a Kos
Odeon a Kos
Monumento a Ippocrate a Kos
In navigazione verso Yalikavak
Porto di Yalikavak
Renzo Trenta

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