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Crociera in Grecia in barca a vela, 2014 (25 luglio, Marmaris, Turchia)

Visita alla città di Marmaris in Turchia.

Ci svegliamo e andiamo a noleggiare un’auto e a portare alla lavanderia i panni sporchi accumulati. Andiamo poi nel centro della città per visitarla. Marmaris è una cittadina turistica con un mercato molto grande ad uso dei turisti ma anche con negozi e servizi per i residenti. Ci sono molti negozi di abbigliamento e di pelletteria con prodotti realizzati in Turchia per i grandi marchi internazionali a prezzi accessibili. Giriamo per la strada che risulta coperta con una tettoia in ferro e plastica per proteggere dalla pioggia ma ha anche il difetto che nelle giornate calde la circolazione dell’aria è minima, molti bar hanno dei ventilatori con la nebulizzazione dell’acqua per rinfrescare i clienti. I commessi sono molto gentili e richiamano i clienti nelle varie lingue; per l’acquisto è d’uso trattare sino allo sfinimento. Vicino al mercato ci sono i moli per imbarcazioni più grandi più spesso a motore ma anche in legno rifatti come dei caicchi, molto belli per il luccicare delle vernici che lasciano intravedere la nervatura calda del legno e la grande mole di lavoro per tenerli in ordine.

Andiamo a mangiare all’interno del mercato nel ristorantino dove pranzano i lavoratori locali. Ci facciamo preparare un piatto misto con degli assaggini per ogni portata, riso lessato, sughetto di fagioli, pollo con peperoni, melanzane con peperoni e zucchine, polpettone di carne, yogurt. Spendiamo meno di 20 euro in tre. Durante il pranzo assistiamo ad un vero spettacolo dal barbiere che avevamo di fronte; un turista si fa tagliare i capelli, sin qui nulla di anomalo, poi dopo il taglio dei capelli il barbiere inizia a praticare sul turista tutti i possibili trattamenti di bellezza. Gli fa la barba due volte, pelo e contropelo, poi con la ceretta toglie i peli sul naso, sulle spalle e sulle sopracciglia, poi con un filo elastico elimina i peli più lunghi delle sopracciglia, poi con il fuoco di un cannello brucia la peluria delle orecchie. Noi guardiamo e ridiamo insieme alla moglie che è dentro il negozio, mentre i figli del turista guardano interdetti la scena. Infine il trattamento prevede crema sul viso e massaggio dei muscoli della cervicale e, facendo inclinare in avanti il cliente, anche il massaggio della schiena con il palper-rouler. Ci alziamo dal ristorante mentre il barbiere finisce di servire il cliente. Il barbiere si accorge delle nostre risate e ci invita ad entrare nel suo negozio per tagliare i capelli anche a noi, Antonio rifiuta non avendo nessun pelo da tagliare, allora si rivolge a me dicendo che avrebbe molto da lavorare con la barba lunga che ho fatto crescere nell’ultimo mese. Rifiuto anche io.

Entriamo in un negozio vicino al barbiere che vende tabacchi ma che non ha esposto nessun pacchetto di sigarette. Ci incuriosisce perché lavorava continuamente sul bancone. Entriamo e capiamo che sta confezionando lui le sigarette con una macchinetta riponendole in scatole di cartone grandi che vende poi ai clienti. Evidentemente riesce a soddisfare gli scarsi clienti con una buona miscela di tabacco.

Passiamo dal negozio di telefonia della Turkcell e acquistiamo una scheda telefonica per voce e internet e una per trasmissione dati. Ci trattano con cortesia e ci offrono anche il tè turco. Spendiamo 60 euro per le due settimane che prevediamo di restare in Turchia.

Rientrando facciamo alcuni acquisti e poi andiamo in barca, riposiamo e andiamo nella piscina del marina, restiamo lì sino al tramonto, io approfitto per fare una lunga nuotata.

Cena con pasta alla siciliana con olive, capperi e acciughe, cotta con la pentola a pressione, e polpette di carne sulla piastra. In lontananza sentiamo il Muezzin che chiama i fedeli alla preghiera. Poco dopo inizia la musica delle discoteche con i fasci di luce dei laser che solcano il cielo della città.

Andiamo quindi al bar per l’ora delle comunicazioni con WIFI e poi a dormire. Domani andremo a visitare le rovine di Myra.

Tratta successiva Myra

Tratta precedente da Rodi a Marmaris

Mercato coperto
Caicco a Marmaris
Nuovo equipaggio
Minareto
Renzo Trenta

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