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Crociera in Grecia in barca a vela, 2014 ( 27 e 28 agosto, visita a Corfù, Grecia.)

Visita all’isola di Corfù

Ci svegliamo con Mozart e facciamo colazione. Una perturbazione che passa sul canale di Otranto ci consiglia di aspettare a Corfù e fare i turisti. Ci facciamo accompagnare da un taxi sino alla fortezza veneziana. Visitiamo il posto carico di storia e di battaglie contro gli ottomani. L’impronta della lunga dominazione veneziana è evidente. Nello spiazzo interno della fortezza c’è una costruzione del 1800, realizzata nel periodo di dominio inglese, che ora è adibita a chiesa ortodossa di Agios Georgios. La facciata richiama un tempio con colonne Ioniche. Finiamo la visita alla fortezza dove si paga il biglietto di ingresso di 4 euro, 2 per chi ha più di 65 anni, e ci immergiamo nelle vie del centro storico di Corfù piene di negozi e di turisti. L’aspetto architettonico è quello dei vicoli di Venezia senza l’acqua. Ci fermiamo per pranzo a mangiare in un ristorante vicino alla scalinata e alla chiesa di San Nicola. Rientriamo con il taxi e passiamo la serata a riposare nella piscina del marina. Cena con würstel, friarielli napoletani e tzatziki.

La perturbazione che passa sul canale di Otranto ci costringe ad aspettare ancora un giorno. Noleggiamo un’auto e decidiamo di visitare via terra la costa nord dell’isola di Corfù. La costa nord-est è a strapiombo sul mare, molto verde e con piante come i pini che ricordano la costa dei laghi della Lombardia. La strada stretta e piena di curve disegna un percorso lungo il pendio dei monti e passa in una costa piena di calette e di costruzioni come alberghi e case di vacanza con densità eccessiva che danneggia il luogo e la bellezza dei posti. Sulla costa nord il terreno è meno montuoso e si dipana in lunghe spiagge ed in costruzioni che ne seguono l’andamento con una intensità antropica minore della costa nord- est. La vera sorpresa è la costa nord-ovest, larghe insenature su monti che arrivano ai 1000 metri di altezza, con strade strette e di difficile percorribilità lasciano nei nostri occhi paesaggi bellissimi da ricordare. Coste a strapiombo con faraglioni rocciosi che si sporgono sul mare. In una di queste insenature mangiamo in un ristorante con terrazza sulla spiaggia di Arillas. Mentre andiamo alla spiaggia di Agios Georgios visitiamo uno strano campo disseminato di sculture moderne realizzate in acciaio inox, lasciate dal proprietario del campo per consentire la visita dei turisti, facciamo un po’ di foto e procediamo. Visitiamo i resti del castello di Angelokastro e la splendida insenatura con il porto di Paleokastritsa, e l’omonimo monastero abbarbicato sulla scogliera. Salendo al monastero incontriamo delle bancarelle di oggetti religiosi, ma anche bancarelle che vendono oggetti strani per questo luogo sacro; per esempio una bancarella vendeva pantofole da bambino e da donna di tipo invernale con finta pelliccia. L’unica spiegazione possibile è che si tratti di manufatti di un artigiano locale.

Completiamo il bel giro della giornata rientrando a Corfù e al marina per riposarci. Ceniamo con spaghetti e sugo piccante e andiamo dormire.

Tratta successiva Othonoi

Tratta precedente navigazione verso Corfù

Corfù
Equipaggio a Corfù
Centro di Corfù
Corfù costa ovest
Corfù costa ovest
Esposizione sculture
Corfù costa ovest
Corfù costa ovest
Monastero di Paleokastritsa
In porto a Corfù

Renzo Trenta

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