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Crociera in Grecia in barca a vela, 2014 ( 6 agosto, in navigazione verso Patmos, Grecia.)

Togliamo l’ancora e navighiamo con rotta a nord per raggiungere Patmos.

Sempre con le sinfonie di Mozart al risveglio, ci prepariamo e con Saskia andiamo a terra con il gommone. Lo parcheggiamo sul moletto vicino al centro abitato. Un giro a terra nel paesino di Agia Marina per cercare i bidoni dell’immondizia e scaricare quello che abbiamo prodotto in barca: sono sul molo vicino alle barche da pesca. Prendiamo il caffè e mi collego al WIFI per caricare le foto del viaggio su Facebook e scaricare i giornali arretrati. Facciamo spesa di ghiaccio, olio e frutta. Rientriamo in barca e ripartiamo. Togliamo l’ancora e navighiamo a motore per superare il capo prima di fare rotta a nord per raggiungere Patmos. Ci sono 10 nodi di vento, mare calmo e andiamo di bolina in un silenzio che trasmette serenità e pace. Rilassati e soddisfatti, ci godiamo la navigazione, che facciamo a vela sino all’arrivo sfruttando il poco vento a disposizione.

Pranziamo con insalata e frutta. Arriviamo al porto di Scala Patmou nell’isola di Patmos verso le 17.00. Ci sono posti in banchina. Ormeggiamo con ancora e poppa in banchina con una perfetta manovra del capitano. Non c’è acqua potabile e troviamo con qualche difficoltà l’energia elettrica da un chioschetto di fronte al molo. La banchina è fornita di colonnine nuove ma fuori servizio. In Grecia ci sono spesso servizi predisposti in banchina ma non attivati, un vero peccato. Finito di sistemare la barca facciamo un giro e compriamo la ricarica per il box WIFI della barca e ci godiamo un gelato al bar su seggiole poste nel bagnasciuga della spiaggia posta tra la nostra banchina e il molo dei traghetti. Alcuni bagnanti giocano nell’acqua con il pallone. Saskia prepara per la cena un buon risotto ai quattro formaggi. Chiacchiere in pozzetto, io poi faccio una passeggiata in centro dove ci sono i soliti negozi e ristorantini per turisti. Soddisfatti per la giornata trascorsa andiamo a dormire. Domani faremo visita al monastero ortodosso e alla grotta dove San Giovanni scrisse il suo vangelo e l’Apocalisse.

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PATMOS

Patmos è un’isola dell’Egeo, nell’arcipelago del Dodecaneso. Si trova a nord di Lero e a sud dell’isola di Icaria. In base alla mitologia Oreste, dopo aver ucciso la madre Clitennestra, si rifugiò a Patmos per sfuggire alle Erinni.

Il centro storico di Chora, capitale dell’isola, con il monastero di San Giovanni e la grotta dell’Apocalisse è stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’Umanità. Chora è uno dei pochi posti al mondo ove le funzioni religiose sono praticate ancora nella loro forma originaria, così come lo erano agli inizi del Cristianesimo. Insieme al suo monastero che la domina dall’alto e la grotta dell’Apocalisse, Chora costituisce un luogo di pellegrinaggio e di notevole interesse artistico. Il monastero di San Giovanni il “Teologo” e la grotta commemorano il sito dove l’apostolo avrebbe composto il suo Vangelo e l’Apocalisse.

Tratta successiva Thyamina

Tratta precedente Leros

Leros
Mulini a vento a Leros
Verso Patmos
Ormeggio a Pamos
Aragoste al ristorante di Patmos
Porto di Scala Patmou nell’isola di Patmos

Renzo Trenta

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